Goditi il Viaggio

Chi può non si lamenti
Siamo le scelte che facciamo,
Siamo parte di quello che realizziamo,
Siamo quello che quest’anno ci ha lasciato,
Siamo le persone che in quello nuovo dovranno dire “ECCO COSA HO REALIZZATO”.
Finisce nel modo più cupo possibile un anno incredibile, fatto per alcuni di progetti non realizzati, di idee chiuse in un cassetto, di amicizie non “coltivate” e di relazioni messe alla prova.
Non mi sto la lamentando sia chiaro, non è nel mio stile.
Ma la NOIA è la sensazione che ho provato maggiormente in questo buio 2020.
Un’emozione mai provata nella mia vita, subdola, che riesce ad accompagnarti anche dopo una giornata piena di lavoro. Non è stato facile conviverci lo ammetto: sono riuscito a gestirla solo questa estate, ma è stato solo un breve periodo.
Tra poco si entrerà in anno nuovo, dove la maggior parte delle persone si scambierà le solite frasi fatte di circostanza, per auto-convincersi che tutto andrà bene e questo momento passerà.
Be pur dette per circostanza, ma lo spero.
Non so e non sappiamo cosa ci aspetterà nel 2021: la cosa “positiva” – forse meglio evitare questo termine in questo periodo -, la cosa incoraggiante è che forse tutti riusciremo a fare il vaccino.
Sicuramente i prezzi dei vari tamponi e sierologici si abbasseranno e sarà più facile trovare alcuni materiali sanitari specifici.
Un anno, quello che sta per chiudersi, che forse dovremo “scontarci” anagraficamente.
Ma ripeto, ancora una volta, chi può non si lamenti.
Se la noia, come nel mio caso, è stata l’unica cosa che ci siamo trovati di nuovo a vivere, ben venga.
Chiudo facendo un pò il Marzullo della situazione: “Non tutto quello che è accaduto è stato un danno, prendo quel che di buono ho fatto e cercherò di migliorarlo in futuro”.
Sembra una frase “fatta” ma riassume quello che penso da mesi.
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